





| NATURA INTERATTIVA |
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| Scritto da Gianluca Congi |
| Martedì 07 Settembre 2010 02:43 |
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Si realizzerà, dal 13 al 19 settembre, un progetto per non vedenti e ipovedenti, che vedrà l'apporto e la collaborazione dell'Unione Italiana Ciechi, sezione di Cosenza, dell'associazione di protezione civile Sam-Ca e del Centro esperienza ambientale Villa Daino di Castelsilano (Crotone).
Il progetto "Natura Interattiva" si propone di realizzare un modo nuovo di vivere e fruire le aree naturali e nasce con l'intento d'integrare il sociale con il territorio.
Un efficace strumento per il pieno raggiungimento dell'autonomia della persona, utilizzando i luoghi naturali in modo polifunzionale e come strumenti di servizi sociali e di pari opportunità. Il progetto proposto, attraverso attività di campo residenziale, offrirà ai non vedenti e ipovedenti, l'opportunità di vivere e condividere una serie di esperienze che saranno sviluppate e organizzate negli ambienti naturali, ambientali e sociali che insistono all'interno del Parco Nazionale della Sila. Il progetto che sarà riservato a 25 non vedenti e ipovedenti della regione Calabria è finanziato dall'I.Ri.Fo.R.-Roma e le attività che si terranno dal 13 al 19 settembre prevedono un'articolazione di attività ed esperienze attraverso le quali i partecipanti potranno fruire di spazi multiformi, circoscritti ma unici nelle loro peculiarità, dove la deambulazione dei percorsi proposti avvenga con l'utilizzo di tutto il corpo, mediante la plurisensorialità. I percorsi interattivi ideati e progettati dall'architetto Pino Bilotti, della direzione Nazionale dell'Uic, sezione autonomia e mobilità, e dall'esperto Gianluca Congi, saranno nello specifico: la natura e i sensi nel Parco Botanico Villa Daino; alla scoperta del Parco Nazionale della Sila; i fiumi e l'acqua; piante alimurgiche ed officinali; un cavallo per amico; natura avventura; un giorno in fattoria. Questo progetto sarà realizzato anche grazie all'impegno di Gianluca Congi ed alla disponibilità dell'Ente Parco Nazionale della Sila nella persona del presidente Sonia Ferrari e del direttore Michele Laudati, che hanno permesso, tramite l'ufficio marketing e turismo dell'Ente, d'inserire il CEA–Parco Botanico Villa Daino all'interno delle strutture amiche che promuovono il territorio della Sila e ne programmano azioni di conservazione, tutela, informazione, educazione e formazione ambientale. Oggi il Cea Vd è l'unico centro di educazione ambientale stabilmente presente sull'altopiano della Sila, pur essendo Castelsilano un comune che non ricade nel Parco, ma ugualmente inserito nel contesto silano e confinante con i comuni di San Giovanni in Fiore e Savelli, i quali posseggono importanti porzioni di territorio inseriti nell'area protetta. Fonte: Parco Nazionale della Sila (www.parcosila.it) |