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Benvenuti sul sito web di Gianluca Congi

La natura è la nostra vita...proteggiamola!!!

Gianluca Congi ringrazia tutti i visitatori del suo sito web (nel primo anno oltre 40.000 accessi). Lo scopo principale di questo portale non è altro che quello di aumentare il consapevole rispetto verso la natura e gli animali...Buona visione...ricordiamoci sempre...che la natura è la nostra vita!!!
L'amministratore.
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Biografia di Gianluca Congi PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Congi con il contributo del wb master e di A.D. Cosenza   
Giovedì 07 Gennaio 2010 09:01

Gianluca Congi è nato nel Maggio del 1979. Residente dalla nascita a San Giovanni in Fiore (Cosenza) - Italia. Si occupa di natura da una vita, praticamente da sempre. Un vero dono della "natura" per la natura. Sin da ragazzino, infatti, comincia a manifestare una particolare attenzione verso il mondo naturale. Ancor prima di approdare alla scuola elementare, a soli 5 anni, partendo da uno stelo di Ginestra per concludere con una foglia di Quercia, aveva già realizzato un piccolo e rudimentale compendio(erbario) sulle piante spontanee presenti vicino casa sua. Incominciò, così, per il piccolo Gianluca un'avventura meravigliosa alla scoperta di un mondo nuovo fatto di natura, animali, piante, fiumi, boschi e montagne, un amore smisurato e incondizionato consolidatosi sempre più nel corso degli anni sino ad oggi. La sua immensa passione, il suo vero grande amore, lo si potrà scoprire e comprendere solo in piccolissima parte, pur scrutando attentamente le pagine di questo sito web, probabilmente, nemmeno conoscendolo bene, ci si potrà accorgere di quanto possa amare la "sua" natura, visto che è parte indispensabile della sua vita.

Gli insegnanti delle scuole elementari, prima e, delle scuole medie e superiori dopo, intuirono da subito, la particolare predisposizione e attenzione del ragazzino verso la natura, tema principale nelle recite, nei temi e nelle interrogazioni. Non era possibile che quel moccioso fosse così preso da quegli argomenti, i suoi compagni di scuola ancora oggi si ricordano delle spettacolari quanto tanto attese spiegazioni, addirittura, durante le scuole medie e superiori, i professori, quando si trattava di affrontare tematiche inerenti gli animali, la natura, gli alberi etc., gli lasciavano la cattedra, sistemandosi tra i banchi, come a volersi confondere con gli scolari, al fine di ascoltare i contenuti di quelle magistrali lezioni per cui il 10  in pagella, spesso era scarno.

Continuando nel racconto biografico, all'età di 10 anni, Gianluca, ebbe modo di incontrare, quasi casualmente, una serie di alberi monumentali all'interno di un bosco incantato, regno di una fata, una Quercia, dalle dimensioni ragguardevoli di circa 300-400 anni. Un incontro davvero inatteso che innescherà e rafforzerà nel ragazzino quell'impegno concreto, deciso e costante, per altro già presente e crescente. Un excursus di passione per la natura che ancora oggi, a volte, mi chiedo come possa essere correttamentente interpretata e spiegata usando le giuste e appropriate parole, del resto, è un ardua impresa fare un'esatta biografia di Gianluca, persona davvero speciale,  anche e soprattutto sul lato personale.

 

Gianluca è un personaggio molto noto, non solo nella sua San Giovanni in Fiore, ma un pò in tutto l'ambito delle istituzioni legate alla protezione della natura, come anche nella sfera dell'ambientalismo calabrese e italiano, ha varcato spesso i confini nazionali grazie alle sue imprese. Forse, qualcuno, cerca già di imitarlo, però difficilmente ci riuscirà, Gianluca, non segue etichette e modelli predefiniti, soprattutto nel suo impegno per la causa per cui sarà impossibile duplicarlo. Non me ne voglia nessuno per questo mio pensiero strettamente personale, del resto a tutela e divulgazione della natura non c'è solo Gianluca Congi, per fortuna, ma mi preme affermare, armato di grande convinzione e responsabilità, che in realtà, è davvero "unico" nel suo complesso, Gianluca è stato dotato di un dono che solo la Natura poteva concedergli, un dono straordinario che non si acquisisce per caso, per studio, per diletto, per puro spirito di impegno, è impossibile, ne ho avuto convinzione conoscendolo da vicino, ne ho avuto prova quando se ne parla in giro....ne ho avuto  grande testimonianza leggendo solo una parte dei pensieri e note che amici, colleghi etc., hanno lasciato su questo sito. Ma la prova più grande mi è venuta guardandolo negli occhi ogni qualvolta  che parlava della sua Sila, dei suoi animali, della sua natura, proprio in queste occasioni gli si illuminavano gli occhi, luce come dei fari nella notte, chi lo conosce da sempre, lo sà perfettamente, per cui, le parole lasciano l'inesorabile passo alla realtà...


Attività e ruoli rivestiti fino all'Ottobre del 2010:

Accanto alla passione più grande della sua vita,  ha svolto la professione nella e per la natura, questa in qualità di Esperto/Tecnico e Consulente ambientale, a servizio di pubbliche amministrazioni, società che si occupano di ambiente, nello specifico di formazione, educazione e informazione ambientale, di rifiuti, di APE (Appennino Parco d'Europa), di problematiche inerenti la difesa del territorio, di tutela, protezione e promozione della natura, di escursionismo e di ricerca a vario titolo, collaborando con prestigiosi istituti ed enti, lavora anche con molte scuole in progetti di educazione e formazione ambientale. E'stato Responsabile delle attività del CEA (Centro di Educazione Ambientale)Parco Botanico di “Villa Daino” facente parte della rete Rete nazionale e regionale In.F.E.A. Ha rivestito il ruolo di Guida Ufficiale ed Esclusiva del Parco Nazionale della Sila oltre che di  socio fondatore dell’Associazione di categoria che racchiude gli operatori di questa figura, per la stessa ha seguito come membro del direttivo la fase iniziale di costituzione e avvio.

 

Ha guidato per diversi anni una rubrica radio-televisiva sul web, rubrica di ambiente e natura. Ha collaborato e partecipato per importanti reti televisive regionali e nazionali nella realizzazione di documentari e servizi naturalistici sulla Sila, spesso facendo da cicerone negli stessi servizi in qualità di esperto. Ha scritto pezzi, speciali e dossier di natura, tutela della fauna, di ambiente  e di denuncia del degrado ambientale per numerose riviste e giornali anche a carattere nazionale. Per numerosi periodici locali della Sila ha curato rubriche di ambiente, all'età di 14 anni era già nella redazione di uno di questi giornali, il suo primo articolo riguardò il fenomeno degli incendi boschivi in Sila...era il 1994.

 

Fautore di importanti progetti nelle scuole al fine di accrescere il rispetto e la cultura del rispetto per l'ambiente e gli animali, per anni ha impartito lezioni ai giovani ragazzi al fine di accrescere in loro il consapevole rispetto per la natura...non a caso Gianluca Congi oggi può essere annoverato come uno dei figli migliori di questa terra, per l'impegno costante, passionale e smisurato verso il territorio.

 

Ha scritto e prodotto da solo o con la copartecipazione di naturalisti, tecnici e operatori del settore numerose opere e testi. Decine di poster tematici inediti distribuiti nelle scuole e all'estero. Diverse Guide illustrate, cartine sentieristiche, testi di educazione ambientale, volumi tecnici, Guide naturalistiche ed altro. Di rilievo un libro in nero-braille per non vedenti che descrive le piante della Sila come pure altre opere in gran parte legate al territorio della Sila.

 

Ha prodotto e trascritto esperienze di vita legate alla tutela della natura molto apprezzate, per questo ha ricevuto spesso riconoscimenti che ha sempre rifiutato oppure dedicato a piante, animali o persone care. Molto rinomate e conosciute le sue opere come "Piantare gli alberi per non "piantare" la vita"; "Il bosco delle fate e degli gnomi"; " Il vero padrone delle foreste della Sila è il Lupo"; "Siamo solo degli ospiti e non i padroni, su di una Terra che non ci appartiene"...etc. Una di queste opere è stata dedicata a tutti i non vendenti e ipovedenti in occasione di un progetto svolto con queste meravigliose persone, una dedica speciale che ha richiamato l'attenzione e la sensibilità dei vertici nazionali dell'Unione Italiana Ciechi.

 

 

Ha rivestito il ruolo di Coordinatore del Nucleo Operativo Provinciale di Cosenza del Servizio Nazionale Vigilanza per la tutela del patrimonio faunistico e naturale dello Stato in coordinamento alla Lipu oltre che coordina già da molti anni anche il Nucleo Operativo Territoriale della Sila, in seno ad esso ha svolto intensissima attività di protezione diretta, oltre che, in base ai decreti di nomina contrastato il bracconaggio, difeso i diritti degli animali e tutelato la natura, risultato a fronte della spiccata attività posta in essere, una delle unità più operative  e attive d'Italia, ha denunciato una smisurata serie di casi e di persone per la più diversa tipologia di misfatti e reati ambientali, dal bracconaggio ai danni della fauna protetta e per sino all’interno di aree protette, all'uccisione, avvelenamento, abbandono e maltrattamento di animali, ai tagli abusivi dei boschi, ai deturpamenti di bellezze naturali, alla pesca di frodo nei fiumi, all'inquinamento ambientale specie del suolo e delle acque, alle costruzioni edilizie abusive, agli incendi dolosi e colposi dei boschi nonchè a tutto ciò che mette a repentaglio l'equilibrio naturale. Gianluca Congi è stato dunque il Coordinatore provinciale più giovane d'Italia ma allo stesso tempo anche tra i più preparati e competenti, non ha caso, ha spesso rivestito la figura di consulente a disposizione di numerosi enti e forze di polizia, specie dei nuclei specializzati nella lotta al crimine ambientale, con la quale ha collaborato attivamente da sempre. Non si dimentichi che all'età di circa 20 anni, Gianluca Congi aveva già denunciato diversi piromani dei boschi della Sila oltre a tanti bracconieri e deturpatori dell'ambiente e del paesaggio.

 

Nel corso degli anni si è distinto sopratutto per il salvataggio dei serpenti rimasti intrappolati o feriti, un’arte inusuale compiuta principalmente ai fini di educare le persone ad aver rispetto anche per questi animali tanto odiati e perseguitati quanto molto utili all'ecosistema e all’uomo, in tutta Italia lo conoscono per questa ed altri particolari doti, lui a mani nude continua a strappare dalla morte certa i serpenti in nome di una tutela "dei fatti" contro la persecuzione ingiustificata e gratuita di tutte le creature. Tra gli interventi si segnalano molti casi straordinari, i recuperi di lupi, gatti selvatici, vipere, gru, nibbi reali e tanti, tanti, tantissimi altri animali rari e comuni; innumerevoli azioni di salvataggio hanno riguardato e riguardano anche molti animali domestici in difficoltà o perché feriti. Risultato per ciò uno dei principali collaboratori calabresi del C.R.A.S (Centro Recupero Animali Selvatici) del C.I.P.R.

 

Allo stato attuale è l'unico che è riuscito a rinvenire in natura, documentare e determinare ll fenomeno dell'albinismo completo nella specie del serpente Cervone, un caso unico, probabilmente il solo al mondo che al momento è stato chiaramente documentato. Una scoperta scientifica che ha fato il giro del mondo, dove Gianluca è stato oggetto di numerosi apprezzamenti e riconoscimenti anche internazionali ma ahimè pure di alcune critiche, queste piombate per il solo fatto che non ha catturato il serpente (come alcuni volevano al fine di studiarlo in qualche laboratorio) bensì lo ha lasciato libero, libero al suo destino, pur se lo stesso fosse cosciente che difficilmente sarebbe sopravvissuto, questo può spiegare quanto tenga affinchè la natura prosegua inesorabile il suo corso; del resto la linea di pensiero seguita da Gianluca, pur se non sempre è condivisa deve però essere necessariamente rispettata in quanto il fatto che Gianluca non possegga un solo animale la dice molto lunga sui suoi profondi pensieri, consci e inconsci...lui vorrebbe un mondo libero, dove anche tutti gli animali fossero liberi più degli uomini!!!


Per tanti anni ha partecipato attivamente all’ambientalismo tramite il ruolo di Presidente del WWF "Altopiano della Sila",  per il WWF - Calabria, ha rivestito l'incarico di referente dei settori: Acque interne e pesca – Rapporti con il Parco Nazionale della Sila - Reati ambientali e incendi boschivi. Fà parte di numerosissime associazioni ed enti di protezione ambientale e animale, frà tutte certamente la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), per essa simpatizzava sin da piccolissimo, da oltre 20 anni è socio.

 

Uno straordinario impegno, sempre costante, limpido, onesto e vario, una innata passione, uno sviscerato amore, una grande professionalità e competenza in tutto ciò che fà per la natura, gli animali, il territorio calabrese e silano in particolare, un uomo cui non basterebbero miliardi di parole per raccontarlo, come lui stesso afferma, "un comune mortale, che si impegna semplicemente come può per la difesa della natura", concludo, aggiungendo, oltre a quanto già espresso, che se questi sono i miei pensieri, i nostri per più di uno, vi rimanderei alla lettura delle recenzioni biografiche scritte sul suo conto, solo quì, si potrà  forse capire come anime diverse, contrapposte tra di loro per età, sentimento e legame personale siano alla fine accomunate dagli stessi identici pensieri su questa persona e sul suo immenso impegno morale e concreto per una Terra finalmente rispettata e amata. Gianluca Congi è un dono di Dio...teniamocelo stretto!!!

 

Gianluca Congi oggi opera e lavora per la difesa del territorio all'interno del CORPO DELLA POLIZIA PROVINCIALE DI COSENZA.

 

Garantendo come sempre la grande passione, l'amore e l'impegno che lo hanno sempre contraddistinto in tutti questi anni, con la speranza che i suoi insegnamenti restino  un baluardo verso il rispetto totale per ciò che ci circonda...